Il Counseling al servizio della qualità della vita

In collaborazione con l’Associazione Aspic di Latina sono stati realizzati una serie di incontri gratuiti, volti a far conoscere la figura del counselor.
Nel corso dei 5 incontri i partecipanti hanno potuto mettersi in gioco attraverso vari laboratori creativi che hanno stimolato in modi differenti emozioni e sensazioni.
Ecco un esempio del risultato del primo incontro “Scrittura Creativa”:
Emozioni e scrittura: Latina 7/05/2015
Gruppo: Spiritualità
Sono stato al funerale. Pino, si, un richiamo, il saluto finale e sono andato. Un sentimento comune legava tutti i partecipanti e nel rito si cercava conforto. Ma, quanto tempo è intercorso in quell’applauso? Il carro funebre e migliaia di persone,in un giorno lavorativo, li ad ascoltare note di note. La musica, passaggio eterno tra il reale e l’irreale, tra il dentro e il fuori, tra il cielo e la terra. Ed è nel legame TRA che succede qualcosa; nel Silenzio e durante le pause musicali. Imparare ad ascoltare ed aprire il nostro cuore “i so pazzo” è follia! C’era tanta gente, ragazzi specialmente con i muscoli tesi e i visi sudati.
Gruppo: Tenerezza + Sorpresa
Il dolore le spezzò il petto senza avvisare.Quella mattina si era svegliata e non c’erano più … Iniziò a piangere a dirotto ed il primo ad intervenire, come ogni volta, fu il papà il suo supereroe. Difficile capire per il papà, tra i suoi singhiozzi, cosa era successo; aveva perso qualcosa, ma cosa?!? Teddy c’era, le barbie erano tutte in ordine e anche i suoi libri erano li; la prese in braccio, cercò di calmarla accarezzandola dolcemente e cantandole quella canzone che le piaceva tanto. Una volta tranquillizzata riuscì a dirgli che erano scomparsi i suoi sogni. Il padre, da praticone, s’illuminò e corse in soffitta. Nel polveroso baule c’era il suo retino da pesca di quando da bambino andava a caccia di sogni … Tornato da lei le insegnò come fare.
Gruppo: Fiducia
Il ristorantino era garbato, con tovaglie azzurre e fiori freschi sui tavoli! Entrando anche l’odore che proveniva dalla cucina sapeva di buono, genuino. L’atmosfera che si respirava era così accogliente che sembrava d’essere a casa! Un lento rimbalzo di palla scandiva il tempo dilatandolo… Così facendo il bambino attirò la mia attenzione strappandomi un sorriso! In quel momento dimenticai la mia età!! … e ripresi a giocare!
 


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